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- LA SORGENTE DEL SILENZIO -

IL QI GONG ED IL CAMPO ENERGETICO DELL’AURA

05/12/2018

“I saggi videro in alto le geometrie del Cielo, videro in basso le vie della Terra.
Conoscevano la vera natura delle cose, le teorie sulla vita e sulla morte.”

Il Libro dei Mutamenti (Yi Jing)

 

Il Qi Gong è un insieme molto ampio di metodiche naturali per coltivare (Gong) il proprio soffio o energia vitale (Qi) e vivere sani, gioiosi e molto a lungo!

 

È stato chiamato con diversi nomi nella storia cinese, tra questi il più conosciuto è Dao-Yin che significa ”guidare e indirizzare l’energia” ma può essere tradotto anche come "guidare il Qi e stirare le membra", facendo così riferimento ai due principali ingredienti necessari per stare in salute: ginnastica e corretta respirazione. La parola Qi Gong fu utilizzata col suo significato attuale di "arte e scienza di coltivare il Qi" solo nel ventesimo secolo.

 

Queste pratiche di longevità sono nate in Cina migliaia di anni fa dall’osservazione delle leggi che regolano i mutamenti in Natura. Il principio base è che l’essere umano per vivere bene deve aderire a queste leggi, uniformarsi ai mutamenti che avvengono tra Cielo e Terra, per esempio bisogna nutrirsi con cibo di stagione e del proprio territorio, rispettare i ritmi giorno-notte e quelli delle maree energetiche che esistono nel corpo, ecc.

Il Cina si dice che chi va contro Natura è destinato a fallire!

 

Gli antichi cinesi erano un popolo di contadini, che impararono i principi del Qi Gong in maniera del tutto naturale, osservando i cicli di semina e di raccolta, di vita e di morte. Una pianta in salute è piena di linfa vitale (Qi), è flessibile ma allo stesso tempo forte, si piega al soffio della brezza ma non si spezza. Quando la pianta è malata, appassita o morta, essa è dura, rigida e si spezza con facilità. In un campo sano, ricco di sostanze nutritive si possono far crescere molti tipi di piantagioni contemporaneamente o le si può far ruotare annualmente.

Immaginate un grande campo con dei canali di irrigazione, se teniamo i canali puliti, e li irrighiamo con acqua pura, la terra prenderà ciò che le serve ed il nostro campo crescerà rigoglioso. Se, al contrario, nei canali vi sono ostacoli, l’acqua non potrà fluire liberamente e nutrire il campo. Analogamente nel corpo umano esistono dei canali di irrigazione del soffio vitale, noti in occidente con il termine “meridiani dell’agopuntura”. Se il soffio vitale circola libero e abbondante in questi canali tutte gli organi sono nutriti e noi siamo in salute, viceversa se ci sono blocchi allora il Qi ristagnerà in alcune parti del corpo e non raggiungerà in quantità sufficiente delle altre, ecco che sorge la malattia!

Per ristabilire il normale flusso energetico bisognerà sciogliere tali blocchi e rimettere in circolazione l’energia, per esempio usando l’agopuntura, lo shiatsu o le metodiche del Qi Gong.

 

Chi coltiva il campo conosce la legge di natura: si raccoglie ciò che si semina e si coltiva. E non è necessario conoscere i dettagli di come cresce e si sviluppa ciò che si raccoglierà.

Analogamente è facile osservare che non è necessario conoscere i dettagli organici ed energetici per ammalarsi, è sufficiente introdurre dentro di sé (seminare e coltivare, spesso inconsapevolmente) impurità, stress, tensione, disarmonia, squilibrio, ecc.

Analogamente per coltivare la salute è sufficiente seminare e coltivare quiete, purezza, armonia, equilibrio, pace interiore, consapevolezza, ecc.

 

Secondo i cinesi, vi sono molti “tipi” di Qi che influiscono sul nostro corpo e sulla nostra mente: essi vanno dal più sottile e rarefatto al più denso e solido (qui potremmo fare una prima analogia con i corpi che compongono il campo aurico: dal più denso al più rarefatto).

Tutti i vari tipi di Qi, tuttavia, sono un unico Qi che semplicemente si manifesta in forme diverse, in base alla forma che assume in diversi punti del corpo, in base alla funzione svolta e alla sua origine assume “etichette differenti”.

Eccone alcune:

  • YING QI (Qi nutritivo): nutre gli organi interni e l’intero corpo; è strettamente collegato al sangue e scorre con esso nei vasi sanguigni e, naturalmente nei canali.

  • WEI QI (Qi difensivo): protegge il corpo dagli attacchi dei fattori patogeni esterni come il Vento, il Freddo, il Calore e l’Umidità. Inoltre riscalda, umidifica e in parte nutre la pelle ed i muscoli, regola l’apertura e la chiusura dei pori e quindi regola la sudorazione e tramite essa la temperatura  del corpo. Di giorno circola all’esterno del corpo nei canali principali e di notte all’interno negli organi.

  • ZHENG QI (Qi corretto): termine generale che indica i tipi di Qi che proteggono il corpo, usato in relazione e opposizione ai fattori patogeni (include sia Wei Qi che Ying Qi)

In altre parole parte di questa energia viene utilizzata come nutrimento (quella più pura) e dell’altra viene utilizzata come difesa, come un’armatura energetica.

Nel Huangdi Neijing  il Canone Interno di Medicina dell’Imperatore Giallo si legge:

 

“Se avete un ZHEN QI sufficiente e abbondante, sicuramente riuscirete a respingere gli agenti

cosmopatogeni e, in seconda battuta, se sono già entrati riuscirete a contrastarli facilmente.

Se ci si ammala è segno di una certa debolezza di ZHENG QI”

 

“Vuoti, in quiete, senza bramosia né ambizioni, l’autentico Qi li riempiva,
 spirito ed essenza custoditi all’interno: da dove mai sarebbe potuta venire la malattia?”

 

La pratica del Qi Gong è un addestramento di sé stessi, si allena lo Zheng Qi per renderlo forte coltivando la prevenzione e la guarigione!

 

Il Campo Aurico contiene molte informazioni ed ha diverse funzioni, in questo articolo ci stiamo soffermando sulla funzione di protezione utilizzando il linguaggio e la visione cinese e delle sue pratiche millenarie di lunga vita.

 

Ecco un'altra visione ed un altro linguaggio, quello della scienza iniziatica:

 

"Un'aura in buono stato rappresenta la migliore protezione. Tutti gli sconvolgimenti che avvengono sulla terra non ci possono toccare più di tanto se abbiamo un'aura pura, luminosa e possente, perché l'aura è come una barriera invalicabile che resiste a tutte le scosse, a tutte le perturbazioni dell'atmosfera, all'odio e ai turbamenti di ogni genere. Circondato da una simile aura, è come se l'uomo si trovasse all'interno di una fortezza, e quando intorno a lui gli esseri umani sono agitati, turbati e smagnetizzati, egli continua a sentirsi colmo di amore e di coraggio, oltre che pervaso da una luce interiore. Tutti noi possiamo creare quest'aura possente intorno a noi attraverso la preghiera, la meditazione, una vita pura e sana e soprattutto attraverso la pratica delle cinque virtù: bontà, giustizia, amore, saggezza e verità. Ogni virtù produce un colore particolare e tutte insieme trasmettono alla nostra aura una ricchezza e un indicibile splendore." - Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Passiamo alla pratica: leggere non è sufficiente per rigenerarsi, innalzare le proprie vibrazioni ed espandere la coscienza, bisogna praticare almeno fino a raggiungere la gioia nell’autodisciplina ;-)

 

“A che vi serve una filosofia se non la potete scolpire, cantare e danzare?” - Zolla

 

In questo articolo vi propongo un esercizio abbastanza di base, innanzitutto prendete la ferma decisione di dedicarvi alla pratica per questo piccolo lasso di tempo: dovete essere completamente presenti a voi stessi, ricordate la presenza fa la differenza!

 

Per citare Anna di Natale, che colgo l’occasione per ringraziare del suo invito a scrivere questo articolo, nel suo recente libro potete leggere:

 

“per attivare parti di sé è necessario praticare…
la percezione è strettamente legata alla coscienza”

 

Questi principi valgono non solo per la lettura del campo energetico dell’aura ma anche per la sua coltivazione.

 

Quindi assicuratevi di non essere disturbati, sciogliete un po’ il corpo per liberare l’energia contratta nelle articolazioni e negli organi: è sufficiente fare qualche rotazione del collo, delle spalle, del tronco, sciogliete anche ginocchia, polsi e caviglie.

Controllate la postura: piedi paralleli larghezza circa delle spalle, palmi rivolti verso dietro, tutto il corpo è rilassato ed il volto sorridente.

Fate qualche respirazione profonda addominale consapevoli che insieme all’aria  introducete dentro di voi il soffio vitale del Cielo (inSpirare=portare dentro lo Spirito del Cielo).

Ora immaginate un’onda energetica che arriva da dietro ed inspirando vi fa sollevare le braccia fino alle spalle, poi premete con i palmi verso terra (percepite sui palmi l’energia, potete immaginare di essere nel miele invece che nell’aria per aiutare la percezione, a volte si usa l’espressione nuotare nell’aria). Le mani non tornano al punto di partenza ma si fermano prima parallele al terreno. Tutto il corpo partecipa al movimento, inspirando il peso si sposta leggermente sull’avampiede (senza sollevare i talloni) ed espirando si sposta leggermente sui talloni (senza sollevare le punte), massaggiando tutta la piante dei piedi (percepite la connessione con la Madre Terra).

 

Qui mi vedete praticare cullato dalle onde del mare e accarezzato dai raggi del sole ;-)

 

Continuate armonizzando la vostra energia con il vostro movimento. Nutritevi per un po’ dei soffi celesti e quando siete sazi portate le mani all’addome, occhi chiusi e ascoltatevi.

Ascoltate l’energia che avete messo in movimento (qualche sensazione fisica?), la vostra postura interiore (vi sentite più centrati?), la vostra mente (è più tranquilla o i pensieri sono più sottili?), le vostre emozioni (inspirate gioia ed espirate gratitudine?), il vostro campo aurico (si è forse espanso o forse si è espansa la vostra coscienza?)

Non abbiate fretta: sarebbe un vero peccato coltivare e poi non assaporare i frutti della pratica ;-)

 

Buona coltivazione e splendido raccolto!

 

Francesco Privato

Insegnate di Qi Gong della Scuola Radici del Tao

www.corsiqigong.it

email: francillo76@gmail.com

cell. 389-964.60.50

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