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- LA SORGENTE DEL SILENZIO -

La Risonanza nella Lettura dell’Aura

20/08/2018

Quando il flusso di energia vitale, nell’individuo, è caratterizzato da paure, emozioni trattenute, schemi ed ordini mentali e memorie di dolore cristallizzate, il campo energetico umano emette frequenze disarmoniche, che percepiamo inizialmente come un disagio interiore di natura emotiva e psichica. L’energia trattenuta per molto tempo a livello sottile, se non viene trasformata, può cristallizzarsi a livello cellulare e provocare la malattia. Inoltre le frequenze disarmoniche si riversano sull’ambiente, influenzando le persone che ci stanno vicino, quelle che incontriamo, ma anche la città in cui viviamo e il pianeta stesso. In base al principio di risonanza, se in un campo energetico immettiamo frequenze armonicamente “accordate” con lo stato naturale di benessere, le cellule, gli organi, i centri di energia, l’intero sistema è indotto a riprodurre quella stessa frequenza. Le cellule sono sensibili al suono, al linguaggio, al pensiero focalizzato, all’energia pranica di amore che circola nell’ambiente. La loro dimensione si espande davanti ad una vibrazione armonica, trovando nuova vitalità. Il suono e la voce umana sono uno degli strumenti più potenti per la trasformazione energetica.

Noi vibriamo sempre, connessi con il tutto e con tutti, anche quando non ne siamo apparentemente coscienti. La coscienza del sé ci regala momenti, attimi, giorni e periodi di vita reale, dove le nostre emozioni si possono espandere intorno a noi, a chi ci sta vicino ed al Tutto. I momenti di espansione aurica sono talmente intensi che ci destano da un letargo dal quale ormai la società ci ha abituati. Sentire in maniera sincronica ci dona emozioni molto intense. Le vibrazioni sono tanto più alte quanto più profonde, convogliando nell'etere e riempiendolo di vita e armonia.

Durante la lettura dell’aura, si evidenzia alla persona letta, la sua storia facendogliene vedere la profondità, senza che siano previste rivelazioni, preveggenze, o cosa scegliere, piuttosto si consigliano, alla fine della lettura, pratiche che sostengano e potenzino l’elaborazione di ciò che è emerso. La comunicazione tra le persone agisce sotto forma di intenzioni, si crea un linguaggio non necessariamente verbale, che possiamo definire energetico-sottile, diventando una spinta per scambiarsi qualcosa di ciò che si sente dentro.

Le auree si parlano e, quando si riporta l’informazione alla persona letta, avviene una traduzione delle vibrazioni in parole, le quali fungono a loro volta come effetto vibratorio, per questo serve sempre una presenza comunicativa.

Ogni essere vivente comunica le proprie emozioni; per l’uomo, tra l’altro, le parole e la mente sono importantissime: nell’emozione di proferir parola c’è sempre un’onda vibrazionale, ma le parole non sono la mente, semplicemente la attraversano...

Nelle varie tecniche del trattamento sull’aura, si usa proprio il suono della voce per riarmonizzare i punti energetici più indeboliti o troppo carichi dei chakra. Non ci sono parole infatti, solo note ben precise dette: vocalizzi armonizzanti dei chakra.

Pitagora diceva che la musica è la vera medicina e nelle antiche tradizioni religiose ed esoteriche i canti e i suoni venivano usati per indurre guarigioni fisiche e spirituali… La cimatica è stato il ponte di collegamento per comprendere la sapienza vedica che parla del suono creatore OM e la frase biblica “In principio era il Verbo” e la tesi di Pitagora in cui sosteneva che “la geometria delle forme è musica solidificata“. Le scoperte della cimatica sono spesso associate agli studi di Masaru Emoto, famoso per aver fotografato i cristalli di acqua congelata sottoposta a determinate frequenze e vibrazioni, mostrando come l’acqua è in grado di formare strutture cristalline armoniche o caotiche, in risposta alle varie vibrazioni...

 

L’empatia nella lettura dell’Aura

 

L’empatia è la magia che accade quando in un contesto di aiuto ci si sente a casa. Questo avviene soprattutto durante le letture dell’aura, quando la persona viene per iniziare un cambiamento di guarigione al suo interno, determinando l’inizio di un nuovo percorso di crescita. E’ molto importante che l’operatore si metta in una condizione di osservazione, di neutralità e integrità, cioè non dualità, quindi di non giudizio. L’operatore dovrà avere un atteggiamento empatico ossia non ci sarà più una differenza tra chi percepisce e chi viene percepito, cosi’ da creare un unico campo, al fine di poter accogliere e cogliere al meglio tutte le percezioni che si sentono, migliorando lo stato di presenza che porterà l’operatore oltre l’apparenza delle cose, dietro le situazioni, nella loro profondità.

Affinché avvenga la comunicazione tra l’operatore e la persona in esame occorre che entrambi vibrino alla stessa frequenza, detta frequenza di risonanza. Il chakra interessato in questa fase è il terzo; ossia il plesso solare che permette un collegamento di risonanza tra l’operatore e la persona letta.

E’ un percorso di formazione e crescita, anche e soprattutto per l’operatore, che verrà stimolato a far emergere le proprie peculiarità, i cosiddetti talenti animici, mettendoli poi al servizio di chi ne avrà bisogno. La parola formazione è da intendersi come lavoro interiore e non solo nozionistico.

Siamo nella visione della grande umiltà della vita che ci allinea con l’universo. La frequenza sulla quale ci sintonizziamo favorisce la guarigione tramite la sua potenza. Non esistendo un tempo lineare, come detto in precedenza, abbiamo la possibilità di sintonizzarci con le nostre altre vite e di imparare dalla totalità di noi stessi. Ognuno diventa consapevole delle proprie verità. Questo cambiamento di stato di coscienza crea un cambiamento anche nel nostro campo aurico che ci apre la porta ad altre dimensioni, ad altre parti di noi stessi ed esperienze che abbiamo vissuto.

 

Il campo magnetico ed energetico del cuore

 

I nostri chakra fungono da canali per cambiare lo stato vibratorio. Il cuore genera il campo magnetico più forte del corpo umano, circa cinquemila volte più intenso di quello del cervello. Quel campo crea una sagoma a forma di ciambella (toroide), che si estende ben oltre il corpo fisico e che è stata rilevata a distanze comprese fra 1,5 e 3 metri circa dal cuore fisico, con asse verticale centrato sul cuore.

La sua forma Toroidale, è la forma spesso considerata la più unica e primaria dell’Universo.

E’ una chiave sonora che produce gli armonici, cioè suoni tra i suoni, che aprono porte dimensionali, che ci conducono, tramite la vibrazione cardiaca, in vari nostri luoghi interiori, dove le personali esperienze hanno creato e creeranno la nostra storia, il nostro vissuto ed il nostro bagaglio emotivo, che ci porta a diventare ciò che già siamo.

I ricercatori hanno dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico più esteso e potente di tutti gli organi del corpo, cervello compreso. Il campo elettrico come è misurato dall’elettrocardiogramma (ECG) è all’incirca 60 volte più potente di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG). La componente magnetica del campo del cuore è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello e può essere misurata a diversi centimetri di distanza dal corpo tramite uno strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID) basato su magnetometri.

Il campo magnetico del cuore risponde alla qualità delle emozioni e sentimenti che generiamo nella nostra vita. Proprio come il legame intuitivo fra i sentimenti e il corpo sembra indicare, anche le emozioni positive aumentano l’equilibrio ormonale fisico e il ritmo cardiaco, oltre alla lucidità mentale e alla produttività. Altrettanto intuitivamente, gli studi dimostrano che le emozioni negative possono arrivare a influenzare fino a millequattrocento cambiamenti biochimici nell’organismo, che includono squilibrio ormonale, frequenza caotica cardiaca, “oscurità” mentale e bassi livelli di rendimento.

E’ stato anche rilevato, che le chiare modalità ritmiche nella variabilità della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate-modificate dall’esperienza di differenti emozioni e cioè: emo-azioni, ossia movimento del sangue.

Questi cambiamenti derivanti dalle emozioni, nelle onde elettromagnetiche, fanno variare la frequenza del battito, la pressione sanguigna e quella sonora prodotta dall’attività del ritmo cardiaco. Essi sono anche percepiti da ogni cellula del corpo, ad ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione fisiologica di ogni organo e sistema con i ritmi del cuore.

Pier Luigi Ighina affermò: “il sole ha un cuore pulsante”.

Gli strati dell’atmosfera terrestre, oltre alla terra stessa, generano ciò che oggi viene definita una “sinfonia” di frequenze (comprese fra 0,01 e 300 hertz), alcune delle quali si sovrappongono alle stesse frequenze create dal cuore, mentre comunica col cervello. Il rapporto fra il cuore umano e il campo magnetico terrestre indica che una intensa emozione collettiva esercita un impatto misurabile sul campo geomagnetico della Terra.

Se possiamo imparare il linguaggio del cuore, lo stesso che lo scudo protettivo magnetico della terra riconosce e al quale risponde, allora possiamo partecipare agli effetti che il campo esercita su ogni forma di vita. I cambiamenti nei campi magnetici a cui accediamo attraverso il cuore sono stati associati a mutamenti che includono l’attività del cervello e del sistema nervoso, quali la memoria e le prestazioni atletiche; ed anche la capacità delle piante di creare sostanze nutritive vitali.

Queste scoperte hanno spalancato le porte alla riscoperta del rapporto perduto fra noi e la Terra. Se una fetta sufficientemente estesa della popolazione terrestre dovesse focalizzare il campo più potente del corpo umano su una singola emozione, nello stesso momento, avrebbe assolutamente senso che tale punto focale influisse sulla parte di pianeta che opera, in base alla stessa gamma di frequenze, rispetto alle emozioni.

Un cambiamento in ciò che proviamo verso noi stessi e il nostro mondo ha il potenziale di influire sul mondo stesso. Il cuore è la più potente risorsa dell’uomo per pensare in modo efficace, assumere decisioni valide e agire con coerenza ed efficienza.

Non solo, sono le emozioni che mutano il nostro DNA, agiscono parallelamente sul nostro cervello, influenzando i nostri pensieri, le nostre credenze e le nostre azioni, e lo fanno quando permettiamo ai nostri pensieri di vibrare coerenti col campo magnetico del sistema cardiaco stesso.

Quando una persona vive emozioni e pensieri “separativi” (paura, collera, diffidenza, invidia, ecc…), i tracciati della frequenza cardiaca e quello delle onde cerebrali sono disarmonici, incoerenti, uno va da una parte e l’altro va dall’altra. E’ il caos, la porta che apre al malessere, il tipico “mal di vivere”, con tutte le conseguenze negative su soma e psiche che potete immaginare. Quando invece la persona nutre emozioni e pensieri “unitivi“, intuitivi ed elevati (compassione, gentilezza, cooperazione, rispetto, ecc…), non solo il tracciato della frequenza cardiaca e quello delle onde cerebrali sono armoniose, ma si è scoperto che è proprio il cuore a guidare la danza, le onde cerebrali non possono fare naturalmente altro che sincronizzarsi sulle variazioni del ritmo cardiaco. A quel punto i due sono perfettamente allineati, entrando in uno stato di coerenza e di benessere, che produce energia creativa.

Pertanto, se vogliamo cambiare la realtà, ma soprattutto la nostra vita, dobbiamo metterci il cuore ancor prima del pensiero. In ogni caso, non si potrà prescindere da esso, perché dipenderà dalle sensazioni, se il nostro pensiero trasferirà le giuste informazioni alla mente, ossia a quei flussi cognitivi in grado di influenzare il nostro stato esistenziale e materiale, e soprattutto le nostre azioni, è la mente che infatti successivamente determinerà il buono o il cattivo tempo (a seconda della nostra sensazione predominate).

L’uomo si sente separato dagli altri, dalla natura e persino dalla vita. Sentirsi separati è tuttavia un’illusione umana, in verità questa separazione non esiste affatto. E’ una sensazione che nasce dal pensiero razionale. Il pensiero di cuore non conosce sentimento di separazione. Questo ci fa capire quanto abbiamo isolato la testa dal cuore.

Non esiste alcuna separazione tra gli esseri umani, tra l’essere umano e la natura, tra gli eventi, qualunque sia la distanza tra di loro.

In altre parole, ogni parte dell’universo contiene le informazioni sul tutto. Ogni persona dispone di tutta la conoscenza del cosmo, dispone di onniscienza. Nel DNA di ogni cellula è contenuto il Tutto.

I mistici lo sanno da sempre:  tutto è UNO.

I fisici lo sanno: tutto è UNO.

Gesù lo sapeva e lo disse: “Ciò che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me.” Ed anche: “Io ed il Padre siamo UNO.”

Sai Baba dice: “L’individuo e l’universo sono la stessa cosa, così come l’onda è il mare. L’immergevisi dà pienezza. Nell’immergersi in esso, l’ego si dissolve; tutti i simboli e i segni dell’individualità, come nome, forma, casta, colore, credo, nazionalità, chiesa, setta, diritti e doveri conseguenti, svaniscono. Per tali individui, che si sono liberati della ristrettezza dell’individualità, l’unico compito è il perfezionamento dell’umanità, il benessere del mondo e la diffusione dell’amore. Anche senza che essi agiscano, lo stato di beatitudine in cui si trovano spanderà beatitudine sul mondo. L’amore è tutto; l’amore è di tutti”.

Poiché tutto è vibrazione e tutto è UNO, allora nel cosmo esiste una comunicazione totale dove tutto comunica con tutto. Nessuno è isolato; nessuno può isolarsi. La comunicazione è sia consapevole, sia inconscia.

Noi comunichiamo con tutto nel cosmo, e il cosmo comunica con noi. Perciò non c’è nessuna distanza tra noi e il prossimo. Qualunque cosa pensiamo di una persona la comunichiamo ad essa, ovunque sia. Che lo vogliamo o no, con il nostro pensiero influenziamo il mondo.

Tratto dalla Tesi di Silvia Magaudda dal titolo “Il Linguaggio vibratorio dell’Aura”.

Silvia Magaudda si è diplomata alla Scuola di Lettura dell’Aura - Metodo Lecopea ©.

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