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- LA SORGENTE DEL SILENZIO -

L’Umanità che Cambia

10/10/2016

Dai libri di scuola tutti abbiamo appreso come attraverso la trascrizione di un codice a triplette che origina dal DNA, vengono sintetizzati gli amminoacidi, ognuno dei quali ha una forma diversa e ben precisa, e che si esprime in codici di tre lettere, in base a come si combinano con carbonio, idrogeno e ossigeno. La matrice del codice genetico, scoperta da Watson e Crick negli anni '50, prevede ben 64 possibilità di combinazione di triplette, ma noi conosciamo solo 20 amminoacidi.

Ogni possibilità di combinazione, oltre ad avere una configurazione diversa, funziona come un’antenna che si sintonizza a una determinata griglia elettromagnetica di informazioni. Vuol dire che ci sono 64 antenne e 64 stazioni su cui sintonizzarsi, ma ne sono accese solo 20. I ricercatori si sono accorti che oltre i 2/3 dei 64 codici sono disattivati. Ad esempio, noi siamo gli unici mammiferi che, pur avendo la possibilità di sintetizzare la vitamina C all’interno del nostro organismo, ne siamo molto spesso carenti, eppure avremmo tutti gli strumenti che ci servono per farlo.

Quando noi nasciamo, il nostro DNA racchiude dei parametri predefiniti, ma è stato dimostrato che esso non è come abbiamo sempre creduto, un codice fisso; ma è un codice variabile, e le variabili sono rappresentate dalle modalità con cui affrontiamo la nostra vita. Abbiamo la possibilità di accedere a nuovi modelli di vitalità e di attivare nuovi codici. Le chiavi per attivare altri codici genetici, le possiamo trovare nel modificare le nostre risposte alle esperienze di vita, tramite un profondo ed efficace lavoro interiore, basato sull’aumentare la nostra consapevolezza. Ci sono esseri umani che ci stanno già riuscendo, producendo così sistemi immunitari più rinforzati e un ricambio cellulare più veloce. Questo può accadere perché è stato scoperto che ci sono dei pulsanti che regolano le funzioni del nostro corpo. Questi pulsanti sono le emozioni.

Ogni emozione, come già espresso in precedenza, con la sua lunghezza d’onda, andrà ad attivare determinati codici piuttosto che altri. Ad esempio un’emozione come la paura, con frequenza bassa, s'interseca con il DNA e va ad attivare alcuni codici. Un’emozione come l’amore o la gioia, con frequenza molto più alta, va ad attivare molti più codici. Tutto questo oggi è definito da precisi calcoli matematici. Esiste una scala del tono delle emozioni. Se noi ci sintonizziamo, per una vita intera, sul tono della depressione, il nostro corpo e il nostro sistema immunitario, cominceranno ad atrofizzarsi e ad avere carenza di ciò che gli serve per mantenersi vitale ed in salute. Se invece, spostiamo il nostro punto di vista e cominciamo a vibrare e a percepire la realtà in modo diverso, inneschiamo una trasformazione nella configurazione molecolare e nell’espressione genetica del nostro corpo. Alcuni scienziati definiscono tale processo “mutazione genetica spontanea”, perché essa avviene naturalmente, a mano a mano che nel nostro quotidiano ci relazioniamo più consapevolmente ed impariamo a risolvere in maniera positiva i nostri conflitti. E’ proprio quello che accade quando sentiamo parlare di guarigioni miracolose, di malati terminali, che anziché lasciarsi morire, riescono ad attingere dal loro sé più profondo, riuscendo così a cambiare il loro punto di vista su se stessi e sul mondo, tanto da invertire il processo di degenerazione patologica in atto. Per attivare codici che non erano stati utilizzati prima, è necessario modificare alcuni schemi, cosa che può avvenire secondo modalità e sfumature differenti, come per esempio respirare e alimentarsi in modo diverso, pregare e praticare meditazione. All’interno della specie umana, sta nascendo un numero sempre più grande di bambini che geneticamente presenta delle differenze rispetto al passato, pur mantenendo invariata la struttura plastica del DNA. Questi bambini ci donano una nuova saggezza che ci stimola a sintonizzarci con le nuove griglie d'informazioni e che rappresenta l’espansione di una nuova coscienza.

Di conseguenza tutto assume una forma e un significato diverso. Lo stesso avviene per la malattia, che in tale contesto evolutivo ha un senso più profondo. Stiamo assistendo oggi a una grande svolta. Abbiamo la fortuna di vivere in un tempo in cui molti processi, che riguardano la vita degli esseri umani e di tutto il pianeta, stanno giungendo al culmine e grandi cambiamenti sono in atto da tempo. Nella storia, sono avvenuti, e sono stati documentati, diversi cambiamenti del DNA, per arrivare ad avere le attuali sembianze. Un esempio chiaro di cambiamento è associato al sangue umano. All’inizio, quando l’uomo era cacciatore e doveva cacciare gli animali per nutrirsi, esisteva solo il gruppo 0. Un unico gruppo sanguigno, indipendentemente dal colore della pelle. Poi, quando l’uomo ha smesso di migrare ed è diventato agricoltore, ha cominciato a nutrirsi di grano e di verdure. A queste nuove combinazioni alimentari, il corpo ha risposto con dei cambiamenti nel DNA e con la nascita di un nuovo gruppo sanguigno, il gruppo A. L’influenza sugli acidi dello stomaco, su enzimi, su alcune funzioni corporee, dovute a variazioni alimentari e, in coincidenza con variazioni climatiche, ha portato poi agli altri due gruppi sanguigni conosciuti, il gruppo B e AB. Oggi e dalla fine del XX secolo, nei supermercati dei paesi più civilizzati, si trovano cibi provenienti da tutte le parti del mondo; ciò può essere indice di altri cambiamenti nel sangue umano. Con questo esempio, apparentemente potrebbe sembrare che le mutazioni genetiche siano avvenute semplicemente per dei cambi di alimentazione e di clima, ma se consideriamo l’uomo in rapporto al cosmo, abbiamo la possibilità di andare oltre le apparenze. Infatti, gli sconvolgimenti planetari attuali, hanno un’influenza diretta sul codice genetico. Il cambiamento è cominciato già da diversi anni e inizia a essere visibile, soprattutto nei nuovi nati. Nascono nuove categorie di bambini, con caratteristiche ben precise, e necessarie per il futuro dell’umanità.

Molti bambini oggi hanno qualità speciali: come un’eccezionale e prematura predisposizione alla meditazione, una forte propensione all’apertura e alla comprensione verso gli altri, fino ad arrivare all’amore incondizionato. Altre qualità che questi bambini manifestano precocemente sono: la capacità di visualizzazione, intuizione, ispirazione artistica, sensitività, telepatia e altre capacità psichiche, nonché il fatto che molti di loro hanno la possibilità di vedere il campo elettromagnetico emesso dagli esseri umani e che viene chiamato aura, ed altre caratteristiche particolari ancora. Purtroppo, se non si riconoscono e si sostengono tali caratteristiche nei bambini, si rischia di giudicarli problematici e anormali, come già avviene. Siamo di fronte a nuovi esseri umani con un potenziale incredibile, che, se non compreso, può essere alterato, mentre è importante che tale potenziale venga alla luce. Altri studi, hanno portato a rilevare fenomeni di mutazioni genetiche spontanee, così chiamate perché avvengono nel corso della vita di un individuo. Esse sono una  risposta alle sfide che la vita lancia, e non una nuova espressione genetica, fin dalla nascita. Possiamo dire di essere di fronte ad un tipo di coscienza dove c’è connessione tra ciò che viene pensato e ciò che accade, cioè un livello di coscienza in cui l’individuo vive la sua quotidianità percependo la realtà oltre le normali tre dimensioni.

 

Anna Di Natale

Tratto da “La Via Stretta - Malattia ed Evoluzione”

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