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- LA SORGENTE DEL SILENZIO -

Visibile e Invisibile: un'Unica Realtà

29/02/2016

 

Il ritmo della luce

 

Quando osserviamo un oggetto vediamo solo la luce che esso riflette e non l’oggetto in sé, un infinitesimo spiraglio di frequenze che scambiamo per realtà.

La luce è composta da un infinito arcobaleno di colori, infinite note, pronte a comporre armonie di luce. Ciò che è visibile dall’anatomia dell’occhio umano sono solo i colori che non vengono assorbiti dagli oggetti.

Lo spettro elettromagnetico ha un ritmo, dettato da note musicali, e ci dà informazioni su ogni corpo; rappresenta un messaggio identificativo di un dato corpo, ma non è completo perché non dice nulla sulla sua vita, le sue emozioni, la sua intelligenza. 

Sul mondo visibile si articolano tutte le convinzioni e i credi delle società; esso è quindi un piccolo intervallo di frequenze che genera l’illusione che quello sia l’unico mondo possibile. 

Esempi di onde elettromagnetiche invisibili per l’occhio umano sono raggi X, gamma, ultravioletti, microonde, onde radio.

Per osservare frequenze invisibili, satelliti artificiali sono stati inviati, oltre l’atmosfera, con rilevatori sensibili ai raggi X, gamma ed infrarossi; essi hanno rivelato una parte di universo sconosciuta, con nuovi mondi e nuove forme.

Uno di questi satelliti è il Compton Gamma Ray Observatory, che ha rilevato fotoni ad una banda di energia molto più elevata ed estesa di quella visibile. Quella visibile è di 2-3 elettronvolt; quella rilevata dal satellite è tra i 30.000 e i 30 miliardi di elettronvolt.

 

Infiniti mondi

 

L’uomo vive nell’illusione, maya, come dicono gli orientali, intrappolato nella polarità che genera divisione, e ignaro dell’armonica immensità di cui fa parte, come attore protagonista e co-autore.

Egli vede solo le ombre del suo mondo, proiettate su una parete immaginaria, ed è come se indossasse occhiali con lenti deformanti, per osservare la realtà. 

Platone vede l’uomo, vivere in una caverna ed osservare solo le ombre delle idee, che sono invece la vera realtà e le vere cause del mondo apparente.

Ma l’essere umano può essere altro che semplice spettatore di uno spettacolo illusorio e non modificabile. 

 

Una delle scoperte dell’ultimo secolo è la massa oscura, che, né emette, né assorbe luce, in quanto non interagisce con il campo elettromagnetico, quindi è fuori dall’inganno da esso generato. Questo vuol dire che non è un riflesso, ma è ciò che realmente è.

Con la mente umana, possiamo rilevare la materia oscura, matematicamente, intuitivamente, con delle analogie, con l’osservazione degli effetti visibili, possiamo così risalire alle cause invisibili. Ciò ci permette di riconoscere l’esistenza di diversi tipi di materia e tipi di luce diversi da quella elettromagnetica.

La massa oscura è ovunque, anche dentro la materia, che al suo interno è vuota. E’ dentro agli atomi che compongono il nostro corpo.

Non è osservabile direttamente, ma solo attraverso gli effetti che ha su ciò che è visibile. Ad esempio, essa genera la forza gravitazionale che tiene vicine le stelle di una galassia. Anzi, queste onde gravitazionali sono la sostanza che mette in comunicazione l’universo non visibile, o materia oscura, con l’universo a noi visibile. Le onde gravitazionali utilizzano come ponte di passaggio tra i due universi i tunnel spazio-temporali che si trovano all’interno di ogni particella subatomica.

Gli ultimi studi della fisica teorica dimostrano che l’universo, in realtà, è formato da molteplici universi, o molteplici dimensioni, che si compenetrano una con l’altra. 

 

Per la visione ordinaria e illusoria della realtà, condivisa per altro da milioni di esseri umani, tutto ciò è un enigma. Tutto questo è rafforzato dal fatto che siamo immersi in un tipo di cultura che tende alla divisione; la stessa divisione che fa sì che l’uomo si percepisca in solitudine e, che porta esasperazione.

Ci percepiamo quindi come esseri separati dagli altri e da tutto ciò che si trova fuori di noi, e questo risulta significativo per quanto riguarda l’interpretazione e l’intervento su alcune manifestazioni sintomatologiche.

Molte persone non accettano i cambiamenti e le difficoltà che la vita gli mette davanti, e non riescono a dargli un senso. Identificarsi con una difficoltà, che sia una malattia, un evento traumatico o una situazione gravosa da portare avanti, equivale a ritardarne la possibilità di risoluzione e a volte a perdere vitalità ed interesse per la vita, sfociando in uno stato di depressione.

Ma l’universo, come dice la parola stessa, uni-verso, va in un’unica direzione: cioè verso l’Unità. Per la parte più profonda, quella fondamentale, della maggior parte delle religioni in tutto il mondo, l’essenza dell’Unità coincide con l’Amore incondizionato.

Materia oscura e materia luminosa originano dalla medesima sorgente, convivono, come una cosa sola, nello stesso campo, s'intrecciano negli stessi corpi, danzano la stessa danza, al ritmo del suono cosmico.

 

 Tasso vibratorio

 

La materia è energia densa che può assumere forme diverse in base al tasso vibratorio che la caratterizza. Noi tutti abbiamo imparato che esistono almeno tre stati della materia: lo stato solido, liquido e gassoso.

Facciamo ora un’analogia per aiutarci a comprendere che cos’è il tasso vibratorio, utilizzando il caso specifico dell’acqua. Un pezzo di ghiaccio ha temperatura molto bassa ed è solido, ma se diamo energia termica al ghiaccio, si scioglie e diventa liquido. 

La differenza tra il ghiaccio e l’acqua liquida sta nel livello di energia, perché l’acqua liquida ha più energia del ghiaccio. Se diamo energia all’acqua, si trasforma in vapore, cioè in gas.

A questo punto portiamo l’attenzione su un dettaglio interessante. Non possiamo far passare la nostra mano attraverso un blocco di ghiaccio, ma possiamo far passare la nostra mano attraverso una massa di acqua liquida. Questo non è un dettaglio da poco perché vuol dire che più una cosa ha energia, meno la nostra interazione con essa è densa. Ma andiamo avanti. Possiamo passare la nostra mano attraverso una massa di acqua liquida, ma siamo incapaci di respirare in essa. Se però l’acqua diventasse vapore e, se questo vapore si espandesse in una stanza, noi saremmo in grado di respirare in questo ambiente. E’ meraviglioso, pensate, la nostra interazione con l’acqua gassosa è meno densa che con l’acqua liquida, e ancora meno densa che con l’acqua solida. Quindi la trasformazione dell’acqua è una questione di apporto di energia termica, in questo caso. 

 

Un altro aspetto importante, nell’analogia dell’acqua, è la libertà che l’acqua ha in base al suo stato e quindi in base al suo livello di energia. Infatti la materia densa del ghiaccio è inchiodata al suolo, mentre l’acqua liquida è libera di scorrere e, l’acqua gassosa è ancora più libera  perché può involare leggera e invisibile nel cielo.

L’esempio dell’acqua ci mostra una relazione tra il livello di energia, il grado di libertà e il livello di interazione. Più l’acqua ha energia, più il suo livello di libertà è elevato, e meno la nostra interazione con essa è densa.

Così come esiste un’energia termica che può cambiare lo stato dell’acqua, così pure esiste un’energia vibratoria che può cambiare lo stato vibratorio della sostanza, per cui non intendo la sola materia fisica densa.

 

Esistono molti tipi di energia. Ad esempio, se inviamo energia cinetica alle pale di un elicottero, queste si mettono a girare più veloci, tanto da poter vedere attraverso di loro. Se inviamo energia elettrica ad una lampadina, si mette a brillare. Se inviamo energia magnetica ad un pezzo di ferro, si magnetizza.

In ogni caso, le caratteristiche di ciò che riceve energia si modificano, comprese le nostre cellule.

Come vedremo più avanti, i nostri pensieri e le nostre emozioni hanno una loro vibrazione, così come il cibo che ingeriamo e l’aria che respiriamo, vibrazione che influisce direttamente sul vibrare della materia che compone il nostro corpo. Più la nostra energia è alta e più i processi depurativi e di autoguarigione, insiti nel nostro corpo, avranno carburante per funzionare perfettamente e tenderanno  più velocemente all’equilibrio.

Le nozioni di tasso vibratorio, energia vibratoria e dimensione sono legate tra loro. La dimensione fisica, che normalmente si percepisce comprende le tre classiche dimensioni: larghezza, lunghezza e profondità (3 dimensioni o 3D), che è quello che i nostri occhi vedono quotidianamente.

Facciamo ora ancora un esempio: consideriamo che un oggetto normale vibra ad un tasso vibratorio il cui valore è 3D.

 

Prendiamo una mela ed  insuffliamo energia vibratoria agli atomi di questa mela, tanto da aumentarne il tasso vibratorio. Fino ad un valore di 3.4, la mela rimarrà una mela fisica, che potremo vedere e toccare e che comunque avrà una maggiore energia vitale rispetto ad una mela normale. Se il tasso vibratorio della mela sale e raggiunge valori di 3.5 o 3.7, accade un fenomeno straordinario, possiamo vedere la mela, ma se cerchiamo di afferrarla non ci riusciamo, essa diventa una specie di ologramma, ancora presente, anche se parzialmente, sul piano fisico. Aumentiamo ulteriormente il tasso vibratorio della mela a 3.8, 3.9. La  mela diventa invisibile, raggiunge uno stadio al di sopra dello stadio di ologramma, sotto un certo punto di vista è ancora presente nel nostro ambiente fisico, ma è invisibile, tranne che per un buon chiaroveggente.

Se il tasso vibratorio della mela raggiunge il valore di 4D, essa penetra nella quarta dimensione. Se il trasferimento dimensionale è provvisorio parliamo di eterizzazione.

L’eterizzazione può essere prodotta da mezzi tecnologici, ma un uomo può riuscire a eterizzarsi con mezzi naturali basati su tecniche energetiche che utilizzano le proprietà avanzate della respirazione e del soffio. Tali tecniche non sono, ovviamente, alla portata di noi tutti, perché difficili e pericolose per l’organismo; per poterle utilizzare correttamente occorrerebbero parecchi anni di preparazione. 

Per entrare nell’ottica di questi fenomeni, che ci spiegano un passaggio dimensionale, di cui ormai sempre più fisici parlano, vi chiedo di leggere queste righe con una mente intuitiva, altrimenti, secondo i parametri della mente razionale,  può sembrare una follia, visto che nessuno di noi forse ha mai visto una persona passare alla quarta dimensione e scomparire all’improvviso davanti ai nostri occhi.

 

L’articolo è tratto da “La Via Stretta - Malattia ed Evoluzione” di Anna Di Natale

 

 

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