BLOG

- LA SORGENTE DEL SILENZIO -

Quanta Bellezza oltre lo Sguardo colorato delle Emozioni

25/10/2015

 

Le emozioni rappresentano un movimento di energia che passa attraverso la nostra personalità. Esse possono avere frequenze vibrazionali diverse. Le possiamo osservare come una scala di note musicali, ci sono note più basse e note più alte. Ci sono emozioni con vibrazioni più basse, come per esempio la rabbia, il dolore, la tristezza ecc. e tutte le loro sfumature. Altre emozioni con vibrazioni più alte, come per esempio la gioia, la compassione, la commozione ecc. che sono tutte sfumature dell’Amore.
Se riusciamo a viverle senza giudizio e senza perciò identificarci in esse, diventano soltanto diversi colori di un unico arcobaleno. Fondamentale è il nostro atteggiamento interiore nei confronti delle emozioni che hanno vibrazioni di frequenza più bassa, le cosiddette emozioni viscerali.
Rispetto a queste emozioni possiamo avere soltanto due atteggiamenti interiori, soltanto due:
1° possibilità: identificarci nelle emozioni, il cui effetto collaterale è non gestire tutto ciò che accade nella realtà che ci riguarda. Identificarci significa credere illusoriamente di essere quella emozione perdendo di vista che cosa siamo veramente. Questo stato di identificazione accade soltanto per un unico motivo: non siamo presenti come consapevolezza, non ci siamo, non siamo in casa, stiamo dormendo il sonno millenario della Coscienza Umana, agiamo trascinati per forza d’inerzia da programmi e schemi di pensiero e di comportamento che non sono nostri, agiamo come se fossimo dei robot, delle macchine che reagiscono seguendo un programma, che reagiscono rispondendo a degli stimoli, a degli input, come potrebbe fare un nostro computer. Questo subire le emozioni porta la nostra vita ad attraversare continue difficoltà in tutte le nostre relazioni umane. La relazione è per noi tutta la vita. Ma la repressione emotiva non è sicuramente un rimedio idoneo per cambiare tutto questo. Infatti noi possiamo immaginare il flusso energetico chiamato emozioni come un vulcano di energia, se si blocca l’uscita di questa energia si provocano dei danni e delle esplosioni. Reprimere le emozioni può portare a forti squilibri psichici, emotivi, fino a poter somatizzare delle malattie fisiche, a volte anche gravi.
L’indifferenza è anch’essa un ottimo esempio di repressione emotiva mascherata da un atteggiamento intellettuale-razionale che nasconde un mare in tempesta che porterà effetti collaterali destabilizzanti, mandandoci alla deriva le nostre più importanti relazioni.
Allora che cosa possiamo fare per non cadere in tutto questo?
2° possibilità: Allenarci a prendere distacco dalle emozioni che ci attraversano. Il che significa: sentire l’emozione, vibrare con la musica di quella emozione, esprimere quell’emozione, mentre la consapevolezza ci permette di osservare il movimento di tutto ciò che si sta scatenando, che si sta attivando, come se fossimo ad un teatro. L’atto stesso dell’osservare significa che siamo presenti con la nostra Coscienza e quindi in grado di osservare, altrimenti non lo potremmo fare. Inoltre l’atto di osservare crea già naturalmente una situazione di distacco dall’emozione (Gesù nel Tempio).
Le due possibilità sopra descritte, come vi sarete accorti danno luogo a effetti completamente diversi. Nel primo caso, non essendo presenti, perché identificati nelle emozioni, abbiamo lasciato spazio, nel salotto di casa nostra, a qualcosa che non siamo noi, ma che comincia a gestire la nostra casa, quindi la nostra vita. In questo caso parlo di quelle che abbiamo chiamato emozioni viscerali. Se siamo identificati in esse, saranno loro a guidarci senza conoscere la meta, quindi avremo davanti una realtà deformata e illusoria, come se indossassimo degli occhiali deformanti e che ci offuscano la vista, la vera vista. Nel secondo caso, prendendo distacco dalle emozioni, una volta espresse, rimaniamo presenti a gestire la nostra casa e la nostra vita, guidandola con la nostra consapevolezza che conosce bene la meta. In questo caso c’è presenza, non c’è spreco di energia, e il nostro comportamento non sarà solo una reazione a qualcosa che dall’esterno ci sta influenzando, ma comincerà ad essere AZIONE. Quando non siamo più identificati con le emozioni superiori, nel nostro vivere avviene un’alchimia, che consiste in un’elevazione delle frequenze di ciò che viviamo. Questa è la condizione in cui cominciamo a far nascere le espressioni più alte a livello vibrazionale e che appartengono alla sfera del nostro Cuore, che corrisponde alla Voce della Vera Essenza. Cominciamo così a vedere con altri occhi ciò che prima vedevamo attraverso dei filtri che alteravano l’aspetto di tutto ciò che prima osservavamo. Dove ci può portare questo grande cambio di visione delle cose? Le cose che vediamo sono sempre le medesime che appartengono alla vita quotidiana personale e collettiva, ma quelle stesse cose in cui prima vedevamo bruttezza o limitatezza, in cui si scatenavano giudizi negativi, attacchi o fughe con cui difenderci dalla paura di un qualcosa che non conosciamo, ora sempre le stesse cose, le possiamo vedere nella loro profonda e intrinseca bellezza, fino a coglierne la perfezione di un piano di Coscienza decisamente superiore. Quando raggiungiamo questo stato, in cui usciamo dalla dualità e in cui non ci sentiamo più separati da noi stessi, dagli altri, dal mondo, l’esperienza umana, in tutte le sue espressioni, che non sono più separate in belle e brutte, diventano un nutrimento per la nostra Coscienza. Questa nuova sensazione ci porta a percepire l’espansione, la non limitazione e l’eternità, che sono tutte manifestazioni della nostra vera natura.
La nostra vera natura è AMORE.

Please reload

Questo sito web www.letturadellaura.it non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.

Per Contattarci          Chiama il Tel. +39 348 0007307          Tel. +39 348 0606735          E-mail: scuolaletturadellaura@gmail.com