• K. A.

La Canzone dell'Acqua …

Aggiornato il: apr 9


Mattino

E la canzone dell'acqua

è una cosa eterna.

È la linfa profonda

che fa maturare i campi.

È sangue di poeti

che lasciarono smarrire

le loro anime nei sentieri

della Natura.

Che armonie spande

sgorgando dalla roccia!

Si abbandona agli uomini

con le sue dolci cadenze.

Il mattino è chiaro.

I focolari fumano

e i fumi sono braccia

che alzano la nebbia.

Ascoltate i romances

dell'acqua tra i pioppi.

Sono uccelli senz'ala

sperduti nell'erba!

Gli alberi che cantano

si spezzano e seccano.

E diventano pianure

le montagne serene.

Ma la canzone dell'acqua

è una cosa eterna.

Luce fatta canto

di illusioni romantiche.

Essa è dolce e sicura

piena di cielo e tranquilla.

È nebbia ed è rosa

dell'eterno mattino.

Miele di luna che cola

da stelle sepolte.

Che cos'è il santo battesimo

se non Dio fatto acqua

che ci unge la fronte

col suo sangue di grazia?

Non per nulla Gesù

si è confermato in essa.

Non per nulla le stelle

riposano sulle sue onde.

Non per nulla madre Venere

è nata nel suo seno,

e beviamo amore d'amore

quando beviamo acqua.

E l'amore che corre

pacifico e divino,

è la vita del mondo,

la storia della sua anima.

Essa porta segreti

delle bocche umane,

poiché tutti la baciamo

spegnendoci la sete.

È un'arca di baci

di bocche chiuse,

eterna prigioniera,

sorella del cuore.

Cristo ha detto:

«Confessatevi all'acqua,

di tutti i dolori

di tutte le infamie.

A chi meglio di lei, fratelli,

confidare le nostre ansie,

a lei che sale al cielo

in bianche fasce?»

Non c'è stato perfetto

come bere acqua,

ritorniamo bambini

e più buoni: e passano

le nostre pene vestite

con ghirlande rosate.

E gli occhi si perdono

in regioni dorate.

O fortuna divina

da nessuno ignorata!

Acqua dolce in cui tanti

lo spirito lavano,

non c'è nulla di simile

alle tue sante sponde

se una tristezza profonda

ci ha dato le sue ali.

Federico García Lorca

Fuente Vaqueros, Granada, 7 agosto 1918

“Dove c’è acqua c’è vita”. Lo sapevano bene anche i popoli antichi, per i quali fu naturale costruire le loro abitazioni non lontano dai corsi d’acqua, come anche nutrire forme di venerazione nei confronti di questo elemento così prezioso e indispensabile per la vita stessa.

L’acqua disseta, nutre i corpi, l’acqua lava e purifica, l’acqua feconda la terra e guarisce le ferite dell’anima. Per la sua stessa composizione e stato aggregativo, essa è l’elemento che ha le più grandi possibilità di ricezione di ogni energia presente sulla Terra.

Infatti a seconda dei luoghi essa si carica di una vibrazione che memorizza e trattiene in se’. Sul piano astrologico troviamo l’acqua cancerina che è quella del liquido amniotico e dell’abbraccio materno in cui prende forma la vita. L’acqua scorpionica è invece acqua sotterranea, spesso stagnante, per permettere alla vita che contiene di operare la sua trasformazione, come il girino diventa rana. L’acqua dei pesci è acqua in movimento, che scorre, che trasporta, è un’acqua spirituale, è fonte di guarigione.

Le forme e i volti attraverso i quali si espresse nel tempo la venerazione per l’acqua sono molteplici, parallelamente all’adorazione della Terra. Le più note Dee dell’acqua sono Yemaya, Sarasvati, Afrodite, oltre alle Dee Madri neolitiche del latte divino; tra gli Dei ricordiamo Poseidone, dio dei mari.

Yemaya

scultura di Abayomi Barber

Nella mitologia yoruba, e nei culti correlati afroamericani, Yemaya è la madre di tutti gli Orischa, delle semi divinità. E’ la regina del mare, si invoca per protezione, per purificazione e per aiuto in generale, chiedendone la manifestazione nel suo aspetto più materno. Dea del mare e patrone delle donne in gravidanza è patrona del fiume Ogun, le cui acque si dice curino l’infertilità.

Saraswati

dipinto di Raja Ravi Varma

E’ la prima delle tre grandi dee dell’induismo. Gli inni dedicati a Saraswati la citano come un possente fiume, dalle acque purificatrici e nutrienti. La teoria più accreditata al riguardo è che questo antico fiume fosse costituito dal percorso dell’attuale fiume Yamuna, affluente del Gange.

Come divinità fluviale Sarasvati è sempre stata associata alla fertilità e alla prosperità, ma anche alla purezza e alla creatività.

Afrodite

Nascita di Venere - dipinto di Sandro Botticelli

Dea della bellezza e dell’amore, era nata in primavera dalla spuma del mare fecondata dai genitali di Urano che Cronos aveva scagliato in mare dopo la ribellione contro il padre Emrese. Era nata dalle onde su una conchiglia di madreperla. Appena la dea mosse i primi passi sulla spiaggia, i fiori sbocciarono sotto ai suoi piedi e subito le vennero incontro le Ore, le Cariti, Peito, la persuasione, Pathos, il desiderio, Himeros, la brama per accoglierla, onorarla, servirla.

Afrodite

particolare della Nascita di Venere di Botticelli

Dea Madre

Venere di Frasassi, Marche, 20000 anni

Culto della Dea Madre - L’adorazione della Dea Madre risale al Neolitico e forse addirittura al Paleolitico. Nel corso del tempo, con l’esplosione demografica dovuta alle origini dell’agricoltura e alla conseguente crescita delle culture, le “competenze” della Grande Madre si moltiplicarono in diverse divinità femminili. La Grande Dea, pur continuando ad esistere e ad avere culti propri, assumerà personificazioni distinte, per esempio per sovrintendere all’amore sensuale, alla fertilità delle donne, alla fertilità dei campi.

L'acqua e le sue memorie

La memoria dell’acqua fu riscoperta per caso nel 1984, mentre il dottore Benveniste lavorava sul sistema ipersensibile allergico, portando alla luce che quest’acqua altamente diluita dava luogo ad una reazione chimica come se fossero ancora presenti le molecole della sostanza originale; quindi l’acqua manteneva una traccia delle molecole presenti all’inizio delle diluizioni.

L’acqua è il mediatore di informazioni negli organismi, per ogni molecola di proteine ci sono 10000 molecole di acqua. Quando le molecole attivano un processo biologico, il segnale non avviene per contatto, ma è trasmesso direttamente da loro nell’acqua, che svolge anche un lavoro di amplificazione del segnale e lo propaga fino al recettore. La teoria proposta da Jacques Benveniste dimostra una trasmissione dell’informazione biologica attraverso l’acqua ed i campi elettromagnetici ed offre un fondamentale punto di spiegazione scientifica dell’omeopatia, dei fiori di Bach, di Reiki e delle medicine biocibernetiche.

L’acqua inoltre, è il miglior solvente universale; essa memorizza le informazioni (ricevute dai soluti con cui entra in contatto) aggregando in forme particolari gruppi di molecole chiamate “cluster” e le rilascia. Quindi all’acqua (solvente universale in natura) è possibile fare assimilare codici, strutture ed informazioni attraverso la somministrazione di uno o più campi elettromagnetici contenuti nei soluti.

Lo stesso fenomeno nell’acqua avviene anche attraverso la pressione sonora, quindi con i suoni e le parole, ma anche il pensiero essendo campo elettromagnetico emesso dal corpo umano cambia i risultati della cristallizzazione. A tal proposito interessantissimi gli studi di Masaru Emoto nei quali, attraverso molti esperimenti effettuati su campioni di acqua distillata raffreddata e resa cristallo di ghiaccio, ha scoperto come questa cambia in modo radicale la sua cristallizzazione in funzione delle parole pronunciate davanti ad essa. Il campo elettromagnetico trasportato dalla pressione sonora e/o irradiato dal cervello, è in funzione anche dalla qualità delle parole.

Acqua magnetizzata

Per ottenere acqua magnetizzata basta disporre una bottiglia di acqua sulla faccia sud di un magnete, in questo modo le proprietà fisiche dell’acqua cambiano, mentre la composizione chimica rimane invariata. L’acqua viene rivitalizzata dopo la sottrazione iniziale della sua vitalità conseguente a tutto il percorso effettuato per arrivare nelle nostre case.

Acqua Diamante

Si tratta di un’acqua la cui memoria contiene informazioni di “piani sottili” definiti nello specifico, quarta dimensione. Quest’acqua è diventata più viva e più intelligente, rispondendo con amore alle intenzioni emesse verbalmente da chi la utilizza. É un aiuto pratico per deprogrammare e trasformare le memorie cellulari restrittive, o in disequilibrio, conducendo in tal modo l’essere umano ad integrare una coscienza superiore. Essa è moltiplicabile a volontà ed è destinata ad essere condivisa con altri. I risultati possono essere sorprendenti. Si può anche usare in vaporizzatori, con l’intenzione che si elevi il livello vibrazionale dell’abitazione, che si purifichi l’ambiente o che si riduca l’inquinamento elettromagnetico.

Acque di Luce e Spirituali

Comunemente si intende con luce bianca la luce che riceviamo dal sole, scomponendola per mezzo di un prisma si osservano i colori dell’arcobaleno. L’Acqua, come un nastro magnetico, assorbe ogni frequenza di luce.

Fin dall’antichità è noto che l’acqua ha proprietà particolari e terapeutiche, infatti esistevano centri termali ed alcuni di essi, nonostante il trascorrere dei millenni, sono rimasti fino ai giorni nostri. Quello che si è perso nel trascorrere del tempo, sono i luoghi dove l’acqua degli dei o “sacra” sgorgava dalle viscere della terra, donandosi agli esseri viventi per alleviare o guarire.

Esistono testimonianze di casi di cancro che sono stati curati e guariti con l’utilizzo di queste acque sorgive additivate con certi tipi di “terra” estratta a 35/50 mt di profondità. In tutte le nazioni del mondo vi sono queste “sacre sorgenti” e gli esseri umani ne hanno persa l’ubicazione. Sarebbe utile che si riprendesse coscienza di ciò, e che venissero riscoperte, così da averne a casa propria almeno 1\2 litro. Sarà così possibile additivare le acque di casa propria, rivitalizzandole con l’informazione elettro biochimica che è stata persa o resa confusa dagli inquinamenti delle falde acquifere.

Si è scoperto che le acque di questi posti speciali, chiamate acque di Luce Bianca perché contengono tutte le 7 frequenze fondamentali inesistenti nelle altre acque, sottoposte ed un test di risonanza frequenziale, rispondono a tutte le frequenze della luce.

L’acqua di Luce Bianca produce lievitazione: farina impastata con questa acqua lievita in modo straordinario ed il lievito del pane che si forma in queste acque resiste ad altissime temperature (200 gradi) e presenta attività batteriostatiche.

Utilizzando queste acque speciali messe a disposizione dalla natura per preparare prodotti erboristici per la salute, possiamo ottenere effetti terapeutici particolari e profonde alterazioni delle strutture dei tessuti malati (disintossicandoli) riportandoli alla loro normale funzionalità.

E’ stato inoltre riscontrato che le Acque di Luce hanno la capacità di ridurre o neutralizzare gli aspetti inquinanti; ogni alimento quindi, può essere reso più salubre se additivato con queste acque.

Acqua del Gange

L’acqua del Gange è considerata sacra. Riposta in qualsiasi contenitore anche per un tempo prolungato, non subisce alcun processo di alterazione: anche dopo anni rimane inalterata. L’acqua comune dopo qualche giorno produce vermi o ammuffisce.

Il Gange è uno dei principali punti di riferimento nella filosofia e nella tradizione indiana. Innumerevoli sono i pellegrini che quotidianamente si bagnano nelle sue acque. Morire sulle rive del Gange significa ottenere la liberazione finale dal ciclo delle reincarnazioni, essere raggiunti anche solo da una sua goccia trasportata dal vento, cancella istantaneamente tutti i peccati accumulati nel corso della propria vita.

Decine di milioni di persone affette da malattie infettive, cadaveri di uomini e animali si bagnano nelle acque del fiume Gange, ma nessuno ha mai contratto malattie bagnandosi o bevendo l’acqua del fiume.

In realtà l’Acqua del Gange ha la proprietà di purificare da batteri nocivi, virus, funghi, vermi ed altre sostanze tossiche. Lavora come un potente antibiotico, andando a purificare il corpo dagli agenti patogeni che sono funzionali al nostro processo di evoluzione.

Acqua del Giordano

“In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E uscendo dall’acqua vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto”

Fra tutte le acque, l’Acqua del Giordano occupa un posto del tutto particolare. Chi riceve il battesimo con la sua acqua viene messo in contatto con lo Spirito Santo e avvia una trasformazione del suo corpo fisico in Corpo di Luce.

Il principale uso moderno dell’Acqua del Giordano è quella di versarne tre gocce sulla sommità del capo (sul settimo Chakra), esattamente come un battesimo. Non possiamo essere noi stessi a versare l’acqua sul nostro capo, ma deve necessariamente essere qualcun altro a compiere questa operazione. Lo stesso Gesù è stato battezzato da Giovanni e la sua predicazione è iniziata dopo il suo battesimo.

Acque Cosmiche

L’Acqua Prima è un’acqua cosmica esposta ai raggi della luna e degli astri. É un’acqua d’amore, permette di accettarsi, di comprendersi, di amarsi. Aiuta il nostro cuore ad elevarsi e ad entrare in contatto con lo spirito.

L’Acqua Luce, come l’acqua Prima, è stata esposta ai raggi della luna e degli astri. Riequilibra i due emisferi cerebrali ed il nostro rapporto con il cosmo, porta alla spiritualizzazione. Lavora sugli squilibri psicofisici, sull’iperemotività e sui problemi di accettazione del proprio sé interiore.

Acque Mariane

“La malattia non attende un rimedio dall’esterno, ma una comprensione profonda dalla quale scaturisce la possibilità di una guarigione di tutti i piani dell’essere attraverso una risonanza che ciascun individuo trova con frequenze di luce che gli sono necessarie e che un’acqua gli conduce. Un’acqua informata dalla luce di un corpo in cui i piani non conoscono alterazioni, cadute, malattie, un corpo di assunzione che è la memoria della nostra origine. Quest’acqua agisce su di noi come su ogni organismo vivente e ricollega l’uomo al suo ambiente riconducendolo a Dio.”

Acqua di Lourdes

E’ un ‘acqua adatta alla purificazione, è un lavacro universale ed è molto adatto alle patologie della pelle. E’ un buon calmante per il sistema nervoso centrale, purifica e favorisce la guarigione delle malattie della pelle: allergie, eritemi, eczemi, herpes, foruncoli, bruciori, punture, arrossamenti, Fuoco di Sant’Antonio.

Anche la scienza si è interessata delle guarigioni che avvengono a Lourdes. L’Acqua prodigiosa è stata sottoposta a tutte le analisi scientifiche possibili, che non hanno mai messo in risalto niente di straordinario. Un fatto tuttavia ha sempre sconcertato gli scienziati. La sera l’acqua è sporca e torbida, ma priva di germi. Nessun ammalato è mai stato contagiato durante quei bagni.

Acqua di Medjugorje

L’acqua di Medjugorje sgorga nella fontana accanto alla chiesa della Apparizione della Madonna, avvenuta nel 1981, e lavora sul piano fisico e spirituale, permettendo all’uomo l’elevazione spirituale. Utilizzata nelle patologie del sistema deambulatorio e come riequilibrante fisico e spirituale, nella regolazione di ossa e muscoli, nei problemi cardiovascolari e reumatici, nelle patologie del sangue, genitali ed urinarie. Utile anche per nevralgie, nevriti e paralisi periferiche.

Acque di Montechiari

A Montechiari l’acqua della sorgente presente sul luogo dell’Apparizione si è caricata di un’energia adatta alla nutrizione, quindi utile all’assimilazione degli alimenti e dell’ossigeno e per la loro equilibrata utilizzazione.

A San Damiano è l’acqua del pozzo, anche qui vicino all’apparizione, che conserva questa grande energia utilizzabile in caso di problemi legati alla corteccia cerebrale: allontana gli stati d’ansia e il nervosismo.

Acqua di Asbesto

Proviene da ruscelli e fonti incontaminati, è un’acqua di trasmutazione, favorisce i cambiamenti ed aiuta a lasciare andare il vecchio per poter accedere al nuovo. Può essere utilizzata nella ricerca spirituale della propria strada.

Pozzo Sacro di Santa Cristina - Sardegna

Ti specchi nell'acqua del pozzo

dentro te stessa, lui stesso.

Acque sfumanti arbitrarie

nate da un intimo ignoto.

A rampa la scala-gli anni trascorsi-

in cerca di un sapore di frutto.

Tu scendi i gradini del pozzo

acqua di vena fresca al tatto

nel candore dell'abbandono.

Stai nel vestibolo tanto chiara

al primo incontro con la tua sorte

e in te sotterraneo si trasforma il sangue

come quest'acqua che arriva da secoli

per quella vita che un giorno verrà.

Giovanni Corona

Tratto dalla Tesi di K. A. dal titolo “L'Acqua è...“.

K. A. si è diplomata alla Scuola di Lettura dell’Aura - Metodo Lecopea ©.

www.letturadellaura.it

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