• K. A.

La Canzone dell'Acqua …

Aggiornamento: 9 apr 2020


Mattino

E la canzone dell'acqua

è una cosa eterna.

È la linfa profonda

che fa maturare i campi.

È sangue di poeti

che lasciarono smarrire

le loro anime nei sentieri

della Natura.

Che armonie spande

sgorgando dalla roccia!

Si abbandona agli uomini

con le sue dolci cadenze.

Il mattino è chiaro.

I focolari fumano

e i fumi sono braccia

che alzano la nebbia.

Ascoltate i romances

dell'acqua tra i pioppi.

Sono uccelli senz'ala

sperduti nell'erba!

Gli alberi che cantano

si spezzano e seccano.

E diventano pianure

le montagne serene.

Ma la canzone dell'acqua

è una cosa eterna.

Luce fatta canto

di illusioni romantiche.

Essa è dolce e sicura

piena di cielo e tranquilla.

È nebbia ed è rosa

dell'eterno mattino.

Miele di luna che cola

da stelle sepolte.

Che cos'è il santo battesimo

se non Dio fatto acqua

che ci unge la fronte

col suo sangue di grazia?

Non per nulla Gesù

si è confermato in essa.

Non per nulla le stelle

riposano sulle sue onde.

Non per nulla madre Venere

è nata nel suo seno,

e beviamo amore d'amore

quando beviamo acqua.

E l'amore che corre

pacifico e divino,

è la vita del mondo,

la storia della sua anima.

Essa porta segreti

delle bocche umane,

poiché tutti la baciamo

spegnendoci la sete.

È un'arca di baci

di bocche chiuse,

eterna prigioniera,

sorella del cuore.